Nel segno di confine, confine nel segno

di Federico Mauro

Circolo Ricreativo di Ca’ Vecchia

Un progetto fotografico che raccoglie immagini realizzate nel territorio dell’Oltrepò mantovano, e più nello specifico nel tratto che va da Motteggiana a Felonica (passando dal Comune di Sustinente): una striscia di 55 km lungo l’argine che costeggia il fiume Po. L’Oltrepò mantovano è un’area peculiare: è territorio lombardo, ma separato dalla Lombardia dal fiume Po, racchiuso tra l’Emilia e il Veneto. Il progetto è un’indagine sul centro e sul confine, sul segno e sulla cancellazione, sulla presenza e sull’assenza, sull’identità e sull’incognita; una mappa di immagini di un luogo-nonluogo visibile e invisibile, fisico e immaginario.

Federico ha risposto alla nostra CALL attraverso la quale eravamo alla ricerca di sguardi esterni rivolti ai territori dell’Oltrepò Mantovano.

Il suo progetto condividerà lo spazio espositivo con l’autore Federico Baruffaldi.

Due sguardi diversi rivolti verso lo stesso territorio: Federico Baruffaldi è cresciuto infatti a pochi km dal confine dell’Oltrepò, mentre Federico Mauro è nato a Caltanissetta e risiede oggi a Milano.

Federico Mauro

Federico Mauro (Caltanissetta, 1987). Nel 2006 si diploma al Liceo Artistico di Trapani. Nel 2009 partecipa al Progetto Terremoto di Olivero Toscani a Salemi. Nel 2010 frequenta La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione di Olivero Toscani a Pisa e nel 2011 Oliviero Toscani Studio a Casale Marittimo. Nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nel 2012 si trasferisce a Milano, dove attualmente vive e lavora, e frequenta diverse agenzie di comunicazione. Nel 2012 è founder e art director di Wrong Studio, producendo due documentari: Paolo Ventura, Il mondo sul tavolo e Paola Di Bello, Milano Centro. Dal 2020 è founder e direttore creativo di Punctum Studio.

 

La fotografia è da sempre un elemento centrale. Affascinato dalla fotografia analogica e ispirato dai grandi fotografi americani (tra questi: Robert Adams, Lewis Baltz, Stephen Shore, William Eggleston) e italiani (tra questi: Luigi Ghirri, Guido Guidi, Gianantonio Battistella, Giovanni Chiaramonte, Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Mario Cresci) che si dedicano alla fotografia di paesaggio e concettuale, negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di ricerca personale e artistica che va aldilà dell’attività professionale, dando inizio a propri progetti fotografici.